Persa

Oggi mi sono svegliata e, com’è come non è, mi sono persa.
No, non nel senso che non sapevo dove fossi. Ero in camera, seduta sul mio letto, avevo il pigiama con le margherite e ho guardato il sole sorgere dietro le tende blu della finestra.
Non avevo più idea di dove mi avessi messa.
Ho cercato sotto il cuscino, ma non c’ero; ho alzato la maglia del pigiama e ho guardato bene nell’ombelico, ma non mi sono trovata neanche lì. Allora ho sfogliato i libri che avevo sul comodino nella speranza di vedermi in un titolo, ma niente. Mi sono guardata bene allo specchio e ho usato il filo interdentale, nel caso mi fossi nascosta tra qualche premolare, non c’è stato niente da fare.
Chissà dove sono.
Se mi trovate vi prego di riportarmi, ma se vedete che mi sto divertendo lasciatemi fare. Almeno per un po’.

lost soul

Scaglie

Immagine

Nuotare in un mare infinito,
Vivere sott’acqua senza catene,
Luce sopra, Buio sotto,
quando è iniziato, nessuno lo sa.

Cerco di riflettere,
disposta a comprendere
Cos’altro può esserci,
oltre il mare infinito.

C’è un altro mondo qua sopra?
Ha abitanti in grado di amare?

Cosa darei
per trovare il modo di vivere
Fuori dal mare,
se solo potessi.

Non so nulla di quel mondo,
ma le sue storie indicibili
mi fanno cenno di avvicinarmi,
Come una canzone al suo compositore.

Devo restare o devo nuotare?
Perdere alcune scaglie per avere più pelle?
Devo lasciare alle spalle ciò che conosco
per un cielo più luminoso?

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