Per te

tengo
una luce accesa
per te
voci silenziose
si susseguono
ogni giro
di ora

la notte
passa fredda
attraverso
le mie dita

Morbido

il suono
di pioggia in arrivo
attraverso una finestra aperta
da qualche parte una risata si rovescia
come biglie

il respiro che cambia

ho trovato le tue impronte
vicino al lago
dove la sabbia
incontra la pigra
lingua dell’acqua

cambiano gli odori

volevo parlarti
di quelle arance
sul bancone
il ricciolo morbido
delle loro bucce
che si oscura
mentre la luce svanisce

Fine Estate

voci in cucina

mani delicate
parlano piano

fa fresco
fuori
per un cuore affaccendato

la luce del sole si accenna
con il peso
di una mano d’argento

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