Sai cosa amo? Il mio cuore. Oh sì, il mio cuore selvaggio e sconsiderato.
Non è un cuore bello, né puro, non ispira sonetti. Ma è forte. É segnato, ha cicatrici. Sempre assetato, anela bellezza e raggi di sole e desideri a stelle cadenti e cose che non può comprendere. Il mio cuore ha tremori che lo scuotono come terremoti; si torce, traballa e si stringe in modi che a volte non possono essere capiti. Non si soddisfa con l’oggi o lo ieri, non si adagia sul domani. É sempre alla ricerca di qualcosa. E mi rifiuto di credere che non va bene.

Amo il battere urgente del mio polso, il tum-tum-tum di quel desiderio e il sussurro del tienimi più stretta in un soffio di vento. Amo il modo in cui il mio cuore mi ha gettato da scogliere aspettando che imparassi a nuotare e quello in cui sfarfalla arrivando a riva ogni volta, malconcio ma vivo.

Sai, c’è stato un tempo in cui credevo di poter vivere per sempre, di essere immortale. Ho cicatrici di quelle ore di ossa rotte e pelle livida. Non odio il mio cuore per il modo in cui mi spingeva di più, di più, finchè il dolore non stringeva i miei polmoni. Non lo odio per i singhiozzi contro il cuscino, di notte, o per le urla contro il vento.

Amo il mio cuore, selvaggio e sconsiderato. Mi piace il modo in cui mi ha scavata e riempita; adoro come sembri una mappa di sogni infranti e poteva andare diversamente che mi accompagnano mentre respiro.

Lo amo per il dolore e gli errori in cui sono incappata.
Per la bellezza che ha scavato nelle mie ossa.
Ma più di ogni cosa lo amo perchè è ostinatamente indisciplinato.

run

Annunci