quando il mondo è tranquillo e l’alba si affaccia, sono le tue mani che stringo tra le mie.
Il mondo è illuminato mentre le nostre labbra si toccano, un acchiappasogni appeso alle ciglia che riposano come lune sulle nostre guance. Catturiamo il mondo nello spazio tra i nostri denti, ce lo scambiamo tra le lingue tortuose, percepiamo i continenti sulle papille gustative.
Quando ci baciamo, i sapori europei si mescolano con accenti asiatici, con la luce del sudamerica; le nostre bocce insieme sono un mercato mondiale di tessuti ondeggianti e sapori esotici.

Respiriamo spezie, il profumo inebriante del bazar, se chiudo gli occhi immagino che il sentiero tra le tue costole sia il cammino per il porto dove sei nato.
Percepisco il deserto tra i tuoi capelli in disordine, il calore del tuo respiro è quello di un fuoco fumante nella notte, le tue dita dipingono oasi sulla mia gola, trasformano in costa oceanica la pelle dei miei fianchi.

Riesco a sentire il vento nel modo in cui sussurri il mio nome, nel modo in cui le nostre gambe si attorcigliano come rami di giungla.
Siamo la terra e la vita germoglia dalla nostra carne scuotendo boschi e prati soleggiati.
Percepisco la bellezza mentre nel mio petto sbocciano fiori, la mia pelle si fa frutto, la paura si dissolve ed evapora in nuvole temporalesche sopra di noi.
Conosco la verità del modo in cui respiri, una melodia alla vigilia di mezza estate.

Togli l’acqua salata che brucia nella mia gola, la profondità contro cui ho combattuto improvvisamente scompare sotto le onde delle tue dita. Riversi nei miei polmoni quello che sono veramente, accendi torce ai confini della mia mente per tenere lontani i demoni ululanti.
Mi tieni vicina, mi stringi con le tue mani stanche di lavoro. Baci l’incavo del mio collo, sussurri il mio nome.
Nella pausa tra le parole che nascono tra le tue labbra, trovo esattamente quello che stavo cercando.

É, lo so, l'amore

É, lo so, l’amore

Annunci