Buh 

I miei fantasmini/mostrilli/scheletrini personali. Giornate in cui lavorare non pesa, ecco qua. 

Felice halloween mie care innocenti creature… 

    
    
    
 

Costaggiù

Verso l’infinito e oltre! 

(cit. Buzz Lightyear) 

  

Sentire

Non voglio toccare il mondo con leggerezza,
di passaggio.
Voglio sentirlo,
passare le mie dita sulle sue montagne
per leggere la sua storia,
voglio baciare le onde bianche
degli oceani,
stringere i suoi poli congelati
e sentire il freddo ghiaccio sotto i polpastrelli.

Voglio sussurrargli parole dolci
sul bluverde delle foglie in una tempesta,
su come le nuvole formino lacci
tra il sole e il cielo.
Gli direi che è bello
e lui tremerebbe leggermente.

  

Stasera

Stasera siamo fatti di fumo.

Siamo fatti di profondi pozzi di nostalgia e anni di attesa tra le nostre palpebre.
La terra non esiste stasera, e non c’è ruggine sotto le mie unghie, nessuna scheggia sotto i piedi.
Ci siamo solo tu ed io ai margini della città, dove i denti di leone soffiano le loro piume e si nascondono i mangiatori di fuoco. I nostri passi fanno scricchiolare l’erba, le stelle singhiozzano i nostri nomi.

Vivrai per sempre

sussurri, il tuo respiro caldo sulla mia guancia, il mio cuore batte così forte da sembrare un tuono contro le costole. Per sempre non può esistere se non viviamo affatto.
Cadiamo da ruote panoramiche, ci aggrappiamo a fili metallici. Siamo due diverse galassie riunite da un amore che ha l’odore di un’esplosione.
Ma questa sera mi ubriaco della sensazione di ciglia sulla mia pelle, di ali che battono veloci contro i denti.

Respiro il fumo, torno a sentire il pavimento.

Chris-Slabber

Più

“Tu sei molto più che…tu” disse, attorcigliando i riccioli di lei tra le dita. Il suo respiro sapeva di pioggia e le solleticava le guance come petali.

“Cosa intendi dire?” gli chiese, mordicchiandosi le labbra mentre inseguiva un pensiero.

“Come…” fece una pausa per cercare le parole. “Come le nuvole: sono semplicemente nuvole ma sono anche milioni di forme che puoi vedere con la tua immaginazione. Come le allegorie: devono essere interpretate diversamente dal loro significato apparente. Come specchi rotti: tanti riflessi e forme.”

“E sono tutto questo?”

“No”, sorrise. “Molto di più.”

tu

Esattamente

quando il mondo è tranquillo e l’alba si affaccia, sono le tue mani che stringo tra le mie.
Il mondo è illuminato mentre le nostre labbra si toccano, un acchiappasogni appeso alle ciglia che riposano come lune sulle nostre guance. Catturiamo il mondo nello spazio tra i nostri denti, ce lo scambiamo tra le lingue tortuose, percepiamo i continenti sulle papille gustative.
Quando ci baciamo, i sapori europei si mescolano con accenti asiatici, con la luce del sudamerica; le nostre bocce insieme sono un mercato mondiale di tessuti ondeggianti e sapori esotici.

Respiriamo spezie, il profumo inebriante del bazar, se chiudo gli occhi immagino che il sentiero tra le tue costole sia il cammino per il porto dove sei nato.
Percepisco il deserto tra i tuoi capelli in disordine, il calore del tuo respiro è quello di un fuoco fumante nella notte, le tue dita dipingono oasi sulla mia gola, trasformano in costa oceanica la pelle dei miei fianchi.

Riesco a sentire il vento nel modo in cui sussurri il mio nome, nel modo in cui le nostre gambe si attorcigliano come rami di giungla.
Siamo la terra e la vita germoglia dalla nostra carne scuotendo boschi e prati soleggiati.
Percepisco la bellezza mentre nel mio petto sbocciano fiori, la mia pelle si fa frutto, la paura si dissolve ed evapora in nuvole temporalesche sopra di noi.
Conosco la verità del modo in cui respiri, una melodia alla vigilia di mezza estate.

Togli l’acqua salata che brucia nella mia gola, la profondità contro cui ho combattuto improvvisamente scompare sotto le onde delle tue dita. Riversi nei miei polmoni quello che sono veramente, accendi torce ai confini della mia mente per tenere lontani i demoni ululanti.
Mi tieni vicina, mi stringi con le tue mani stanche di lavoro. Baci l’incavo del mio collo, sussurri il mio nome.
Nella pausa tra le parole che nascono tra le tue labbra, trovo esattamente quello che stavo cercando.

É, lo so, l'amore
É, lo so, l’amore

Il mio cuore è un masso antico

di delicato vetro e poesia.

I suoi riflessi ricordano la mia fragilità.

Le parole rilucono di brace

nell’ombra degli amanti.

E

poi

le stelle sprofondano.

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Silenzio

The human heart has hidden treasures,
In secret kept, in silence sealed;
The thoughts, the hopes, the dreams, the pleasures,
Whose charms were broken if revealed.

Charlotte Bronte

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Questa statua mi ricordava tanto le parole della cara Charlotte

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