Entrambi

Mi hai detto di diventare
una cometa –
farmi crescere nuove ali
e sedermi sul tetto
per guardare gli uomini
da un altro punto di vista.

Mi hai detto che ero un magnete –
esposta a nord e pigra,
senza consapevolezza;
mentre per strada
la pioggia rende le persone irritabili
e i poeti malinconici.

Hai promesso che
mi avresti portata con te,
il tuo cuore nelle mie tasche
e mi avresti adornata
con pallidi gigli,
baciando il mio ombelico.

Entrambi dobbiamo ricordare
di chiudere a chiave i cancelli del cielo
senza lasciar tracce
di pensieri
e silenzi,
così non potranno trovarci.

fiori

Voglio

Voglio distendermi al chiaro di luna
e sentire l’aria d’argento
scivolare sulla mia pelle
lasciando scie di baci ardenti
dove preme le sue labbra raggianti

Voglio bere le lacrime del sole
sentire il loro oro liquido
scorrere in gola
il loro calore consumare
il suo amore nel mio cuore
posso sentire le sue mani bruciate
accarezzare il mio corpo
e mi lascio fondere
nelle sue braccia

Voglio toccare le stelle
e sentire la loro brillantezza
che si diffonde nelle mie ossa
con la loro grazia cosmica
che fluisce nelle mie vene
fino a farmi esplodere
in una pioggia di luce
troppo accecante
per l’occhio umano

Sono intrappolata
in un desiderio perpetuo
di visioni di spazio
e sogni di cielo

Voglio distendermi al chiaro di luna.
Voglio bere le lacrime del sole.
Voglio toccare le stelle.

Voglio troppo.

La mia fantasia non si addice alla realtà.

Matt Wisniewski "Collage Dreams"
Matt Wisniewski “Collage Dreams”

Intreccio

Bambini a piedi nudi
che sfiorano la superficie del verde,
la loro risata luminosa
e il sorvolare delle api
che si dissolvono tra gli alberi
come campanelli pigri
su un portico imbiancato di fresco.

Il profumo del lungo giorno
si deposita sotto il sole
e tira fuori le ombre
dai cancelli dei giardini
e dalle altalene di pneumatici;
dove la giornata si esaurisce
loro esplode su prati lentigginosi.

Gli steccati rompono il blu
dove lucciole traforate
svolazzano come lanterne tra gli alberi
e il cantare del gatto
riempie il calore della notte
con note di giunchiglia
e mirtillo.

Il mondo si intreccia in un altro Giugno.

Gregory Crewdson, Untitled, 1996
Gregory Crewdson, Untitled, 1996

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