E io

Sei polvere di sogno,
troppo amaro e poco saggio
per capire cosa è bene per te.

Anima di drago senza tempo
scavata da qualche parte all’interno
di una spirale di conchiglia,

bruci in silenzio,
odori di caprifoglio dolce
e di foglie umide.

Raccogli lucciole solo
per poi liberarle alle 3 del mattino,
mentre piangi a un’indifferente luna

e chiedi alle stelle
di portarti via,
di trovarti una casa scavata nel cielo.

Per me,
sei già nuda febbre
che nuota attraverso il cosmo.

e io seguo la tua orbita

jm44683

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Mai Più

è in questo posto nuovo,
un mondo così strano
è come guardare il tuo viso
nello specchio nero della notte.
mi rendo conto
che ognuno è il qualcuno di almeno un altro.

Ti chiamerò mio

il tuo corpo è una poesia,
fatta di linee
che curvano
e riflettono la luce
e hanno significato;
il numero delle lentiggini
è stupefacente,
come iniziali
scolpite in olmi e betulle
da giovani innamorati
negli anni ’70.

il modo in cui la mascella
fa da cornice alle tue labbra
che non stanno mai ferme,
una canzone
che ci tiene incollati.

Mi indossi in modo così perfetto
Che quasi mi percepisco totalmente

in uno spazio così grande
che riempie ogni mia cellula di vuoto,
vorrei perdermi
in modo così totale
da non sentirmi sola
mai più.

donna

Avvicinati

Avvicinati ancora un po’, ascolta quello che devo dire.
Come bambini addormentati, possiamo sognare questa notte e lasciarla andare.

[schizzi di colore di prova sulle pareti]                                              
[delicate tazze da tè di porcellana sul tavolino]                                                    
[tende ricamate appena socchiuse]

[ripeti dopo di me: io sono libero]                                               
[baciare senza un suono]                                                    [mi ami]                                  

[e il vinile gira senza fermarsi]      

La luna piena sta sorgendo, balliamo nella sua luce.
Sappiamo dove sta suonando la musica, usciamo a sentire la notte.

image

Eh

Immagine esplicativa di come sarò al termine di Pitti (se mi danno un giorno libero). Come vedermi, sìsì.

Schermata 2015-06-16 alle 07.51.51

Potrei

Vorrei cantare stonatamente, annullarmi, volare con un marshmallow gigante sulla luna, saltare su una spugna lunga tre metri e larga due; vorrei pensare in fumetti, solo per far apparire tutte le parole che non ho il coraggio di dire.
E magari potrei stendermi tra lerba dormire sotto le costellazioni, sognare del tallone di Achille, inspirare ed espirare girasoli.

Oh, sì, potrei.

Un giorno starei ad aspettare lautobus alla fermata e improvvisamente un milionario potrebbe inciampare e io lo afferrerei, affascinandolo, magari. Chi lo sa? e lui allora mi darebbe sessanta milioni di centesimi, da allineare con ordine nel mio caveau in banca.
E potrei comprare una casa al mare sulla costa del mio posto preferito, potrei vivere solo perchè respiro per un centinaio danni.

Ma dopotutto, il destino è coincidenza, nessuno può sapere.

benoit courti

Sai

“Sai cosa?”
“No, cosa?”
“Non dovremmo innamorarci.”
“Ah no? Come mai?”
“Beh, dai, è semplice.”
“Eh, allora spiegamelo.”
“Siamo opposti, io e te. Tu sei il sole, io la luna. Sei il giorno, io la notte. Tu sei calda e vai a tempo con la vitalità del mondo. Io sono piuttosto freddo e ticchetto contro lo specchio per riuscire a capire che questa è realtà e non un sogno.”
“Non capisco comunque.”
“Io sono un sognatore, tu sei il mio sogno.”
“Grazie. Credo.”
“No, ascolta. Tu sei come quelle persone che dicono salviamo le balene. Vuoi liberare il mondo, fare qualcosa di buono. Vuoi cambiare, fare la differenza. E io…beh, sono la balena. Non posso che aspettare che mi salvi, alla fine.”
“Ti salverò, tranquillo.”
“Ma io non ti ringrazierò mai. Sono una balena, non parlo.”
“Non mi interessa. Ti salverò comunque. E poi ti sbagli, lo sai.”
“Su cosa?”
“Non sono quello che ti sei immaginato. Rido perché almeno non piango, ma non mi aiuta quando sono sola. Cerco di proteggere il mondo semplicemente perché non riesco a salvare me stes-”
“Sai cosa?”
“…no.”
“Forse siamo tutti rotti, in qualche modo. Forse abbiamo paura del buio. Forse odiamo noi stessi, tutti quanti, ad un certo punto.”
“Mi sa che hai ragione.”
“Sai cos’altro? Odio le persone che dicono salviamo le balene.”
“E perché?”
“Perché perdono troppo tempo su quelle cavolo di balene. Dovrebbero guardarsi intorno e dire salviamo le persone, tutti abbiamo bisogno di essere salvati.”

bresson

Mai

Sbuccia pensieri come

clementine

e

farfalle

fino a quando
non resta più nulla, ma
tutte queste strade                
che portano ovunque e in nessun luogo
allo

stesso

tempo

tempo

tempo

lei lo chiama
Mondo
e dice che non è persa

(che non lo è mai, mai stata.)

dreamy

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