Zombie

Ciondolo in giro con la vivacità di uno zombie col sonno arretrato, ho la joie de vivre di un comodino. Ma non mi ha punta la mosca tze tze.
So cos’è che mi procura questa sonnolenza: la mancanza di caffeina calda che scorre nelle mie vene.
Da dieci giorni a questa parte mi sono ritrovata a dover fare una dieta forzata, causa analisi del sangue di una settantenne, io che già peso 55 kg per 1.75 m di altezza e ho le gambe in stile fenicottero. Secche secche, non girate al contrario.
Ok. Posso sopportare di non poter mangiare carne rossa, dolci, zuccheri raffinati, pane, pasta (solo integrale), cioccolata, banane (non ho ancora capito perchè), salse, the, sughi complessi e frutta secca, ma il caffè…il CAFFÉ. Come farò a sopravvivere senza???

e05d2854fe6137eb60eee2f93cce3627

Al mio Tu

Mi ricordi una ninna nanna in inverno, cantata come un segreto, una bellissima canzone destinata a pochi ma che vorrei cantare al mondo intero.

Sei come i fuochi d’artificio in estate, ma non effimero come loro, bensì incandescente in eterno.

Sei la calma che si diffonde quando mi sfiori le guance, il solletico delle tue dita che danzano sulle mie palpebre.

I tuoi occhi mi scaldano nell’aria del mattino, quando il freddo morde le nostre labbra rosee, e mi perdo nella costellazione del tuo sguardo.

Sei la prova che c’è della magia nel mondo.

Sei tu, questo è sufficiente.

59ba7688b77162d58d73fbc669c4076e

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑