E così, dopo qualche mese di ricerca, sono arrivata a conclusione del mio studio.
Luogo di osservazione: Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze
Soggetti: studenti.

Ebbene, come in ogni società complessa ci sono gerarchie e gruppi ben definiti fin da subito, ruoli e comportamenti specifici.

  • Orientali – Cinesi e Giapponesi: gruppo ristretto, i componenti si sono aggregati con solerzia e tengono molto alla esclusività. Non parlano al di fuori del gruppo, non rispondono alle eventuali domande di estranei adducendo come motivazione “No pallo bene italiano”.
  • Secchioni: stranamente composto da esemplari sia maschili che femminili (nelle precedenti esperienze scolastiche i due gruppi erano ben distinti), chi vi entra porta solo felpe/maglie con un qualche battuta nerd e scarpe da ginnastica semidistrutte. Molti hanno gli occhiali e i capelli ricci. Sono un po’ più aperti degli Orientali, capita che ti tengano la porta quando devi passare dietro di loro, ma preferiscono starsene per i fatti loro.
  • Snob: sebbene sia abbastanza omogeneo, è suddiviso in due sottogruppi:
               – scalini
               – panchina
    Il sottogruppo “scalini” si impossessa, appunto. degli scalini; ci si siede, ci mangia, probabilmente ci dorme. E mai che qualcuno si scansi per farti passare agevolmente, neanche se tiri su la maglia e fai vedere le tette. Gli scalini sono loro, punto.
    Il sottogruppo “panchina” invece è più tollerante, probabilmente è formato da coloro che stanno aspettando il permesso di entrare tra gli scalinati, e nel frattempo si sbraca sulle panchine.
    Il gruppo Snob è caratterizzato da uso perenne di smartphone, caffè americano (ma dove lo prendono? mistero) e vestiti alla moda. Credo di aver individuato i capigruppo – maschio e femmina –  in due fratelli che sembrano la versione alta società di Hansel e Gretel. Lui è secco e lungo, porta mocassini e va in giro con una cartella rigida in pelle che manco mio nonno quando andava alle elementari. Lei ha l’aria un po’ di Clara di Heidi: capelli biondi fino al sedere e fiocco blu in velluto, tiene i quaderni di Hello Kitty in una borsetta rosa di plastica con scritto “CHIC”.
    Un solo componente del gruppo mi ha rivolto la parola una volta, poi ha fatto sempre finta di non conoscermi quando lo salutavo. Non so come mai ma mi ricordano tanto Gossip Girl.
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    Soggettoni

  • Amiconi: molto aperto e suscettibile ai cambiamenti, al suo interno transitano e sono accolti bonariamente i soggetti più disparati, soprattutto quando hanno le sigarette.
  • Bionde: gruppo piuttosto elitario, ovviamente sono tutte bionde preferibilmente con gli occhi chiari; credo di aver intuito un codice anche nell’abbigliamento. Sembrano tutte carine e angeliche, ma credo nascondano un lato oscuro. Il loro argomento di conversazione preferito è il sesso.

E i gruppi sono finiti. Ci sono però alcuni soggetti peculiari che è bene sottolineare.

  • Il Solitario. Se ne sta da solo, meglio se abbastanza lontano da qualsiasi forma vivente; in classe si siede sempre in fondo, in un angolo, e fa finta di non esistere.
  • L’Importunatore. Attacca bottone con tutti, fa domande personali anche se non ti conosce e ride sguaiatamente. Di solito si scorda il tuo nome appena trova qualcun’altro da infastidire.
  • Il Bello/ la Bella. Sono fighi, se la sentono e ce l’hanno solo loro. Non danno molta confidenza, preferiscono rimirarsi nell’IPhone oppure amoreggiare fra loro quando fidanzati. 
  • L’Alternativo o anche detto I’ Rasta. Si veste in stile “l’armadio mi si è buttato addosso” e ha i dreadlocks, solo che non ha idea di cosa dia il Rastafarianesimo. Spesso dice di essere buddista e ha il tatuaggio dell’ohm da qualche parte.
  • Il Fantasma. É quel soggetto che vedi solo nel momento della firma del foglio di presenza e poi sparisce come un ectoplasma.  

E poi ci sono io. L’Osservatore, ovviamente.

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