Luogo

Potrei raccontare una qualsiasi storia, mi conosci. Potrei scrivere un romanzo su una foglia che cade, ma non posso parlarti del colore dei tuoi occhi. Non so come ma è così, non posso spiegarti. Il fatto che non è un colore, è un luogo.
I tuoi occhi sono come…Parigi. Te la ricordi Parigi e di quando si mise a piovere nel bel mezzo di una bella giornata di sole? Non avevamo ombrelli e ci siamo rifugiati sotto l’arco di un portone; tu mi dicesti che era un momento magico e ti sei messo a cantare “É la pioggia che va”.
Nei tuoi occhi così incomprensibili c’è vita e luce e giochi d’acqua, ma anche un po’ di tristezza. Quel tipo di tristezza felice, che va insieme alla speranza.
Immagine

Annunci

10 risposte a "Luogo"

Add yours

  1. Un anno dopo trovo per caso in un blog la mia lirica “Sorella Morte”, e sotto quei miei versi la tua esclamazione gradita…
    Ti ho cercata e ho incontrato il tuo angolo in rete, dove posso scrivere queste mie righe ringraziandoti, antheathecharis. Con un abbraccio amichevole dalla lontana Caracas, dove risiedo da quasi una vita.
    (Se mi cerchi …sono su Facebook: Vittorio Fioravanti Grasso)

  2. Mi piace il ritmo fresco della tua narrazione. A Parigi sono stato due volte, due o tre settimane d’inverno sia nel 1988 che nel 1990 …faceva freddo, ma non pioveva. Ore e ore nei musei, fra tante opere d’arte…
    Ciao, anthesthecharis!..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: